La morte dei propri cari è un lutto al quale si giunge purtroppo totalmente impreparati. Il tema della morte nella nostra cultura è ancora un tabù e la società non fornisce strumenti adeguati per affrontare questo passaggio nel migliore modo possibile per tutte le figure coinvolte, generando tanta confusione e sofferenza.
Esiste però una via nell’accompagnamento empatico/spirituale, che affronta l’argomento fornendo conoscenze e strumenti per sviluppare capacità di accompagnamento che favoriscono al morente il miglior passaggio verso un diverso stato di coscienza, generando assenza di paura e pace.
Una via che al contempo permette a colei/colui che accompagna, di saper entrare anche in urgenza e nelle difficoltà, in uno stato di presenza, pace ed empatia, offrendo all’intero processo le competenze acquisite.
Argomenti del corso:
- Basi scientifiche
- La tanatologia tibetana
- A parlar di morte non si muore ma rende la vita più preziosa
- Cos’è l’accompagnamento empatico/spirituale
- Empatia e comunicazione empatica: addestrarsi all’ascolto e a trasmettere
- L’arte del saper morire, la preparazione interiore
- Pratiche per addestrare la mente allo stato di quiete
- Come riconoscere i segni del processo del morire
- Le visioni di pre-morte, cosa sono e perché sono importanti
- Come aiutarsi, come aiutare il morente prima, durante e dopo
- Supporti olistici
- Elaborazione del lutto secondo la tradizione tibetana e occidentale
- Pratica del Phowa essenziale (trasferimento della coscienza)
- Pratiche della compassione
Il corso offre successivamente la possibilità di partecipazione gratuita ad incontri settimanali online, durante i quali si eseguiranno le pratiche guidate di consapevolezza e quelle di compassione, per addestrarsi a divenire e permeare in uno stato di calma e pace. Uno spazio aperto e condiviso nel quale sentirsi sostenuti.
Docenti del corso:
Lorena Bonicelli
Naturopata e Istruttore Mindfulness, ricercatrice.
Cecilia Mannocci
Coach Immaginale e Operatrice in psicologia energetica, ricercatrice